Chiunque sia entrato in una farmacia italiana negli ultimi anni ha notato la vasta offerta di fermenti lattici e probiotici sugli scaffali. Questi prodotti sono diventati tra i piu venduti nel settore dell'integrazione alimentare, complice una crescente attenzione scientifica verso il microbiota intestinale e il suo ruolo fondamentale per la salute generale dell'organismo. Tuttavia, la grande varieta di prodotti disponibili, i messaggi pubblicitari spesso confusi e i consigli non sempre attendibili che circolano online rendono difficile orientarsi nella scelta.
In questa guida approfondita rispondiamo alle domande piu comuni: cosa sono esattamente i probiotici, in cosa differiscono dai fermenti lattici, quando ha davvero senso assumerli, come scegliere il prodotto giusto e quali sono i miti da sfatare. Se dopo la lettura desideri acquistare un probiotico specifico, ricorda che il tuo farmacista e la figura piu qualificata per consigliarti: puoi trovare la farmacia di turno aperta oggi su Farmadon.it.
Cosa sono i probiotici: definizione scientifica
Secondo la definizione ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS/FAO, 2001), i probiotici sono microrganismi vivi che, somministrati in quantita adeguate, conferiscono un beneficio alla salute dell'ospite. Non tutti i batteri sono probiotici: per meritare questa definizione, un ceppo microbico deve soddisfare criteri rigorosi, tra cui la capacita di sopravvivere al transito gastrico (resistenza all'acido dello stomaco e ai sali biliari), la capacita di colonizzare temporaneamente l'intestino e, soprattutto, la dimostrazione clinica di benefici per la salute.
I principali generi di microrganismi utilizzati come probiotici sono:
- Lactobacillus: il genere piu conosciuto, comprende decine di specie (L. rhamnosus, L. acidophilus, L. casei, L. plantarum, L. reuteri). Questi batteri producono acido lattico e contribuiscono a mantenere un ambiente intestinale acido, sfavorevole ai patogeni.
- Bifidobacterium: predominanti nell'intestino dei neonati allattati al seno, rimangono importanti per tutta la vita. Le specie piu studiate includono B. longum, B. breve, B. infantis, B. lactis e B. bifidum.
- Saccharomyces boulardii: l'unico lievito probiotico ampiamente utilizzato in ambito clinico. Ha il vantaggio di essere naturalmente resistente agli antibiotici, il che lo rende particolarmente indicato durante le terapie antibiotiche.
- Streptococcus thermophilus: utilizzato nell'industria lattiero-casearia e presente in molti integratori, contribuisce alla digestione del lattosio.
- Bacillus coagulans: un batterio sporigeno che presenta un'eccellente stabilita a temperatura ambiente, non richiedendo refrigerazione.
Fermenti lattici e probiotici: c'e differenza?
In Italia, il termine fermenti lattici e utilizzato comunemente come sinonimo di probiotici, ma in realta le due definizioni non coincidono perfettamente. Dal punto di vista tecnico, i fermenti lattici sono microrganismi in grado di fermentare il lattosio (lo zucchero del latte) producendo acido lattico. Questa categoria comprende sia batteri che possono svolgere un'azione probiotica sia batteri che non sopravvivono al transito gastrointestinale e quindi non raggiungono vivi l'intestino.
La distinzione chiave e la seguente:
- Fermenti lattici vivi: microrganismi che fermentano il lattosio ma che possono non sopravvivere all'acidita gastrica. Sono presenti nello yogurt tradizionale (Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus e Streptococcus thermophilus).
- Fermenti lattici vivi ad azione probiotica: microrganismi che, oltre a fermentare il lattosio, sopravvivono al transito gastrico, raggiungono l'intestino in forma vitale e vi esercitano un'azione benefica documentata.
- Probiotici non lattici: microrganismi probiotici che non fermentano il lattosio, come il Saccharomyces boulardii (un lievito) o alcune specie di Bacillus.
In pratica, quando il medico o il farmacista consiglia di assumere "fermenti lattici", si riferisce generalmente a un integratore probiotico contenente ceppi vivi ad azione documentata. Il Ministero della Salute italiano richiede che i prodotti probiotici contengano almeno 1 miliardo (109) di cellule vive per ceppo per dose giornaliera.
Quando assumere probiotici: le indicazioni principali
L'assunzione di probiotici non e sempre necessaria: un individuo sano con un'alimentazione varia e equilibrata possiede generalmente un microbiota intestinale in buon equilibrio. Tuttavia, ci sono situazioni specifiche in cui l'integrazione probiotica puo apportare benefici significativi e documentati dalla letteratura scientifica.
Durante e dopo la terapia antibiotica
L'indicazione piu consolidata e supportata dall'evidenza scientifica e l'assunzione di probiotici durante e dopo un ciclo di antibiotici. Gli antibiotici, per loro natura, non distinguono tra batteri patogeni e batteri benefici, causando un'alterazione significativa del microbiota intestinale (disbiosi) che puo manifestarsi con diarrea, gonfiore, crampi addominali e, nei casi piu gravi, infezione da Clostridioides difficile.
Il probiotico piu studiato in questo contesto e il Saccharomyces boulardii, che essendo un lievito non viene ucciso dagli antibiotici e puo essere assunto contemporaneamente alla terapia antibiotica. Tra i batteri, il Lactobacillus rhamnosus GG e il ceppo con la maggiore evidenza scientifica nella prevenzione della diarrea associata agli antibiotici. E consigliabile continuare l'assunzione per almeno 7-14 giorni dopo la fine dell'antibiotico per favorire il ripristino del microbiota. Per saperne di piu sui farmaci da banco che puoi associare ai probiotici, consulta la nostra guida dedicata.
Diarrea del viaggiatore
La diarrea del viaggiatore colpisce fino al 40-60% delle persone che si recano in paesi a rischio (Sud-Est Asiatico, Africa, America Latina). Alcuni studi hanno dimostrato che l'assunzione preventiva di probiotici, iniziata qualche giorno prima della partenza e continuata per tutta la durata del viaggio, puo ridurre il rischio. I ceppi piu indicati sono Saccharomyces boulardii e Lactobacillus rhamnosus GG. Se stai preparando il tuo kit di farmaci per il viaggio, non dimenticare di includere un buon probiotico.
Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)
La sindrome dell'intestino irritabile e un disturbo funzionale che colpisce il 10-15% della popolazione e si manifesta con dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell'alvo (diarrea, stipsi o entrambe). Diversi studi clinici hanno evidenziato che alcuni ceppi probiotici possono migliorare i sintomi, in particolare il gonfiore e il dolore addominale. I ceppi piu studiati in questo contesto sono Bifidobacterium infantis 35624, Lactobacillus plantarum 299v e combinazioni multi-ceppo.
Gonfiore addominale e meteorismo
Il gonfiore addominale e uno dei disturbi gastrointestinali piu comuni e una delle principali motivazioni per cui le persone si rivolgono in farmacia chiedendo probiotici. L'assunzione di ceppi specifici, in particolare Bifidobacterium lactis e Lactobacillus acidophilus, puo contribuire a ridurre la produzione di gas intestinale e migliorare la sensazione di gonfiore.
Supporto al sistema immunitario
Circa il 70% del sistema immunitario risiede nell'intestino, sotto forma di tessuto linfoide associato alla mucosa (GALT). Un microbiota equilibrato e in costante comunicazione con il sistema immunitario, contribuendo a modulare le risposte difensive. Alcune evidenze suggeriscono che l'assunzione regolare di probiotici puo ridurre la frequenza e la durata delle infezioni respiratorie stagionali, soprattutto nei bambini e negli anziani.
Come scegliere il probiotico giusto
Non tutti i probiotici sono uguali. La scelta del prodotto giusto dipende da diversi fattori che e importante conoscere per evitare acquisti inutili o inadeguati.
Il ceppo conta piu del genere
L'efficacia di un probiotico dipende dal ceppo specifico, non dal genere o dalla specie. Ad esempio, Lactobacillus rhamnosus GG ha proprieta completamente diverse da Lactobacillus rhamnosus di un altro ceppo. Un buon integratore deve indicare in etichetta il nome completo del ceppo (genere, specie e sigla del ceppo) e non solo il genere.
Quantita di UFC (Unita Formanti Colonie)
L'etichetta deve riportare il numero di UFC (o CFU in inglese) garantite fino alla data di scadenza, non solo al momento della produzione. Come indicato dal Ministero della Salute, un integratore probiotico efficace deve contenere almeno 1 miliardo di UFC per ceppo per dose. Per alcune condizioni specifiche, possono essere necessarie dosi piu elevate (5-10 miliardi o piu).
Formulazione e conservazione
I probiotici sono organismi vivi e quindi sensibili a temperatura, umidita e condizioni di stoccaggio. Le capsule gastroresistenti proteggono i batteri dall'acido dello stomaco, migliorando la percentuale di microrganismi che raggiungono vivi l'intestino. Alcuni prodotti richiedono conservazione in frigorifero, mentre altri (formulazioni liofilizzate, ceppi sporigeni) sono stabili a temperatura ambiente.
Prodotti in farmacia vs supermercato
I prodotti disponibili in farmacia tendono a contenere ceppi specifici e documentati, con dosaggi adeguati e formulazioni studiate per garantire la sopravvivenza dei microrganismi. I prodotti da supermercato (yogurt arricchiti, latti fermentati) contengono spesso ceppi generici in quantita inferiori e senza la garanzia di sopravvivenza al transito gastrico. Cio non significa che siano inutili, ma per esigenze terapeutiche specifiche e preferibile affidarsi a prodotti di grado farmaceutico.
Prebiotici vs probiotici: alleati complementari
I prebiotici non sono microrganismi vivi, ma fibre alimentari non digeribili che servono da nutrimento per i batteri benefici gia presenti nel nostro intestino. In pratica, se i probiotici sono i "batteri buoni", i prebiotici sono il "cibo" che li aiuta a crescere e proliferare. I prebiotici piu comuni includono:
- Inulina: estratta dalla radice di cicoria, e il prebiotico piu utilizzato negli integratori
- Frutto-oligosaccaridi (FOS): presenti naturalmente in cipolla, aglio, asparagi, carciofi e banane
- Galatto-oligosaccaridi (GOS): presenti nel latte materno e importanti per lo sviluppo del microbiota neonatale
- Lattulosio: utilizzato anche come lassativo osmotico, a basse dosi ha effetto prebiotico
Molti integratori moderni combinano probiotici e prebiotici in un unico prodotto, definito simbiotico, con l'obiettivo di massimizzare l'efficacia dell'integrazione.
Alimenti naturalmente ricchi di probiotici
Prima dell'avvento degli integratori, i probiotici venivano assunti attraverso gli alimenti fermentati, che rappresentano ancora oggi una fonte preziosa di microrganismi benefici:
- Yogurt: il piu conosciuto, contiene Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus. Gli yogurt con l'aggiunta di ceppi probiotici specifici (come L. casei o B. lactis) offrono un beneficio aggiuntivo.
- Kefir: bevanda fermentata originaria del Caucaso, contiene una varieta molto piu ampia di batteri e lieviti rispetto allo yogurt. E particolarmente ricco di Lactobacillus kefiri e Saccharomyces.
- Kimchi: piatto coreano a base di verdure fermentate (principalmente cavolo cinese), ricco di Lactobacillus plantarum e altri lattobacilli.
- Crauti (Sauerkraut): cavolo cappuccio fermentato, tradizionale nella cucina tedesca e dell'Europa centrale, fonte di Lactobacillus e vitamine del gruppo B.
- Miso e tempeh: derivati fermentati della soia, tipici della cucina giapponese e indonesiana.
- Kombucha: te fermentato che contiene una varieta di batteri e lieviti benefici.
Integrare regolarmente questi alimenti nella dieta contribuisce a mantenere un microbiota diversificato e resiliente, riducendo la necessita di ricorrere a integratori.
Probiotici e bambini
L'uso dei probiotici in eta pediatrica e un'area di grande interesse scientifico. Le evidenze piu solide riguardano:
- Gastroenterite acuta: Lactobacillus rhamnosus GG e Saccharomyces boulardii possono ridurre la durata della diarrea di circa 24 ore.
- Coliche del neonato: il Lactobacillus reuteri DSM 17938 ha dimostrato in diversi studi di ridurre significativamente la durata del pianto nei neonati allattati al seno con coliche.
- Prevenzione della diarrea da antibiotici: particolarmente importante nei bambini, che sono soggetti frequenti a cicli antibiotici.
- Dermatite atopica: alcune evidenze suggeriscono un ruolo preventivo dei probiotici assunti dalla madre in gravidanza e durante l'allattamento.
Per i bambini, e sempre consigliabile scegliere prodotti specificamente formulati per l'eta pediatrica, in gocce o bustine, e consultare il pediatra prima dell'assunzione.
Miti da sfatare sui probiotici
La popolarita dei probiotici ha generato numerosi luoghi comuni che e importante chiarire:
- "Piu miliardi, meglio e": non necessariamente. L'efficacia dipende dal ceppo e dalla condizione da trattare, non solo dalla quantita. Alcuni ceppi sono efficaci a 1 miliardo, altri richiedono dosi piu elevate.
- "I probiotici colonizzano permanentemente l'intestino": falso. La maggior parte dei probiotici esercita la propria azione durante il transito intestinale e viene eliminata entro pochi giorni dalla sospensione. Per ottenere un beneficio duraturo e necessaria un'assunzione continuativa o ciclica.
- "Tutti i probiotici sono uguali": assolutamente falso. Come abbiamo visto, l'efficacia e ceppo-specifica e condizione-specifica. Un probiotico efficace per la diarrea potrebbe non esserlo per il gonfiore.
- "Lo yogurt e sufficiente come probiotico": lo yogurt tradizionale contiene batteri che spesso non sopravvivono al transito gastrico. Per un'azione probiotica mirata, sono necessari prodotti con ceppi specifici e in quantita adeguate.
- "I probiotici non hanno effetti collaterali": nella grande maggioranza dei casi sono ben tollerati, ma nei primi giorni di assunzione possono causare temporaneo gonfiore o flatulenza. Nei soggetti gravemente immunocompromessi, l'assunzione va valutata con il medico.
Domande frequenti sui fermenti lattici e probiotici
Quando e meglio assumere i probiotici, a stomaco pieno o vuoto?
La risposta dipende dalla formulazione. In generale, i probiotici in capsule gastroresistenti possono essere assunti in qualsiasi momento perche sono protetti dall'acido gastrico. I probiotici in polvere, bustine o gocce sono preferibilmente assunti a stomaco vuoto (almeno 30 minuti prima del pasto) o con un pasto leggero, quando l'acidita gastrica e piu bassa. Il Saccharomyces boulardii, essendo un lievito resistente all'acido, puo essere assunto indifferentemente a stomaco pieno o vuoto.
Per quanto tempo bisogna assumere i probiotici?
La durata dipende dall'indicazione. Dopo una terapia antibiotica, si consigliano generalmente 2-4 settimane. Per la sindrome dell'intestino irritabile o il gonfiore cronico, cicli di 1-3 mesi con pause intermedie. Per il supporto immunitario stagionale, l'assunzione puo essere continuativa durante i mesi invernali. E sempre consigliabile seguire le indicazioni del farmacista o del medico.
I probiotici possono essere assunti insieme agli antibiotici?
Si, anzi e altamente consigliato. L'importante e distanziare l'assunzione di almeno 2-3 ore dall'antibiotico, per evitare che quest'ultimo uccida immediatamente i batteri probiotici. Fanno eccezione il Saccharomyces boulardii, che essendo un lievito e naturalmente resistente a tutti gli antibiotici antibatterici, e i ceppi sporigeni di Bacillus, che possono essere assunti contemporaneamente.
I fermenti lattici fanno ingrassare?
No. I probiotici contengono un numero trascurabile di calorie e non influenzano direttamente il peso corporeo. Anzi, alcune ricerche preliminari suggeriscono che un microbiota equilibrato possa favorire un metabolismo piu efficiente. Tuttavia, e importante non confondere gli integratori probiotici con i prodotti lattiero-caseari zuccherati (yogurt alla frutta, bevande fermentate dolcificate) che, pur contenendo fermenti, possono apportare calorie significative per gli zuccheri aggiunti.
Conclusione
I fermenti lattici e i probiotici rappresentano uno strumento prezioso per la salute intestinale e il benessere generale, a patto di scegliere il prodotto giusto per l'esigenza specifica e di affidarsi a fonti di informazione attendibili. Il vostro farmacista e il professionista sanitario piu accessibile e qualificato per guidarvi nella scelta del probiotico piu adatto alla vostra situazione.
Per qualsiasi dubbio o necessita, non esitate a chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia. Se cercate una farmacia aperta, Farmadon.it vi aiuta a trovare la piu vicina in pochi secondi. Scoprite anche i nostri approfondimenti sul colpo di calore, un rischio estivo che puo beneficiare di una corretta integrazione di sali minerali, e sui test di autodiagnostica in farmacia per monitorare la vostra salute in modo semplice e accessibile.